domenica 27 aprile 2014

la mia cucina: Crepes con gli asparagi!

Crepes con gli asparagi



Ciao a tutti!

Oggi Vi propongo una ricetta semplice che si può preparare anche il giorno prima e che non richiede una cottura lunghissima, anzi.

Sono le crepes con gli asparagi, ma in realtà potete riempirle con quello che preferite.

  1. Preparate la pastella per le crepes e mettetela a riposare nel frigorifero per almeno mezz'ora se non di più. Io se non ho tempo la lascio a riposare il tempo che impiego per preparare il resto.
  2. Lavate gli asparagi e mettete a sbollentare le punte che sono le più morbide (i gambi si possono usare per un risotto ad esempio, per cui non buttatele);
  3. Preparate la besciamelle in base al numero di crepes che volete realizzare.
  4. Preparate il necessario per il ripieno: io ho tagliato del prosciutto crudo, della mozzarella e dell'altro formaggio;
  5. Grattuggiate del formaggio tipo grana o parmigiano;
  6. Terminato tutto quanto accendete il forno a 200 gradi;
  7. Prendete una teglia e mettete la besciamelle;
  8. Preparate una crepe per volta e riempitela del ripieno con un po' di besciamella e due o tre punte di asparagi quindi ripiegatela e mettetela nella teglia;
  9. Continuate così finchè non avete riempito la teglia; Se non ci stanno tutte in una usatene un'altra ;)
  10. Cospargete le crepes della besciamella rimasta e di formaggio grattugiato;
  11. Mettete in forno a 200 gradi, 10 minuti bastano per far sciogliere la mozzarella dentro e potete far cuocere ancora 5 minuti grigliando la superficie.
Ecco la foto delle mie: non è una foto bellissima ma erano buone ;-)

Un abbraccio!



venerdì 25 aprile 2014

25 aprile

Festa della Liberazione



Per ricordare che cosa significa una delle nostre Feste Nazionali più importanti e per ricordarle a chi è troppo giovane per conoscerle.

Evviva L'Italia, la nostra Italia, che anche con i suoi pregi e i suoi difetti rimane il nostro Paese, la nostra Casa!

E prendendo spunto da un blog che amo molto: SeV a colazione

E quest'Italia, un'Italia che c'è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade. *Oriana Fallaci*, *La rabbia e l'orgoglio*, 2004


Su  wikipedia troviamo:

Storia[modifica | modifica sorgente]

Convenzionalmente fu scelta questa data, perché il 25 aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino. In particolare il 25 aprile 1945 l'esecutivo del Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertinie Leo Valiani (presenti tra gli altri anche Rodolfo Morandi – che venne designato presidente del CLNAI – Giustino Arpesani e Achille Marazza), alle 8 del mattino via radio proclamò ufficialmente l'insurrezione, la presa di tutti i poteri da parte del CLNAI e la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti[2] (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).
Entro il 1º maggio, poi, tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mette così fine a venti anni didittatura fascista ed a cinque anni di guerra; simbolicamente rappresenta l'inizio di un percorso storico che porterà al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, quindi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

L'istituzione della festa nazionale[modifica | modifica sorgente]

Bologna festeggia la Liberazione
Manifestazione per la Festa della Liberazione a Milano, 25 aprile 2007
Il primo governo provvisorio della Repubblica Italiana istituì la festa solo per il 1946, con il decreto legislativo luogotenenziale n. 185 del 22 aprile 1946 ("Disposizioni in materia di ricorrenze festive"); l'articolo 1 infatti recitava:
« A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale. »
La ricorrenza venne poi celebrata anche negli anni successivi e dal 1949 è divenuta ufficialmente festa nazionale e in molte città italiane vengono organizzate manifestazioni in memoria dell'evento, in particolare nelle città decorate al valor militare per la guerra di liberazione o in quelle che hanno subito grandi perdite umane.











domenica 20 aprile 2014

La mia Pasqua!

Buona Pasqua a tutti!




Ciao a tutti,

so che è da un po' che non scrivo su questo blog, ma rieccomi col presentarVi la mia tavola pronta da ieri sera per la giornata di oggi!

Ecco la tavola pronta:





E i meravigliosi biscotti della zia Barbara!




E adesso un po' di immagini di Buona Pasqua!
Un abbraccio!








lunedì 31 marzo 2014

Tao del lunedì

Tao di lunedì 31 Marzo 2014

Una frase e un'immagine del web per farci pensare e riflettere...


Questa frase mi ha colpita, un po' diversa dalle altre, con un soggetto che ad altri non direbbe nulla, ma a noi, a noi che del caffè non ne possiamo fare a meno in tutte le sue versioni, non può che dire molto! E' come se invece del caffè si parlasse di qualcosa di più profondo e ognuno di noi saprà trovare un riferimento;  in quanto il caffè è un rito quotidiano, un rito che è stare insieme, occasione di confronto e condivisione, oltre che di piacere nel gustare qualcosa che solo noi sappiamo fare così bene :)

Un abbraccio,







sabato 8 marzo 2014

Festa della Donna!

Auguri a tutte le donne:


Ricordiamo infatti cosa successe e portò a scegliere l'8 Marzo come giornata internazionale della Donna:

L’‪#‎8marzo‬ è una giornata di commemorazione di ricordo e di riflessione. Nel lontano 1908, a New York, 129 operaie dell’industria tessile “Cotton” scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. La ribellione si protrasse per alcuni giorni finché, l’8 marzo, il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento. Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme. Da allora, l’8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne. La commemorazione è stata poi accolta in tutto il mondo nel 1910, come la giornata simbolo del riscatto femminile.

Quindi:
che siate mogli, fidanzate, compagne, mamme, figlie, nonne, che lavoriate o vi occupate della casa o siete in cerca di un lavoro ricordate di fare in modo di essere unite e di poter contare l'una sull'altra! Fate squadra insieme: nella vita, in famiglia, al lavoro. Aiutatevi e sostenetevi e, soprattutto: vogliatevi bene!!!

Un abbraccio!










mercoledì 5 marzo 2014

Una bella giornata di sole...


Quando una giornata inizia male pensi che non potrà che andare peggio.
Stamattina presto, alle 08.06 mi chiama mio marito dicendomi che dall'asilo hanno telefonato perchè Alberto non sta bene: vomita...
Mi ero da poco seduta in ufficio ed ecco che devo correre via: i nonni non sono disponibili quindi devo stare a casa io con il cuccioletto.
Mi immagino alle prese con asciugamani, supposte di peridon, pannolini da cambiare a raffica ecc... e invece.

E invece cucciolino si riprende, non mangia ma è tranquillo, dorme felice e poi fuori c'è una giornata meravigliosa: calda, con il sole, uno spettacolo!

Andiamo a fare una breve passeggiata, qui in campagna non c'è bisogno di andare tanto lontano per trovare la serenità e fare due passi in pace. Poi andiamo a trovare la nonna Renata e rieccoci a casa!

Quindi una giornata può iniziare male, ma un po' di Sole quanto può migliorarla??? Tantissimo!

Un abbraccio.











domenica 2 marzo 2014